“Il bacio” di Hayez: un dipinto romantico e un pezzo di storia italiana

“Il bacio” (1859, olio su tela, 110x88cm, Pinacoteca di Brera, Milano) è senza dubbio il dipinto più famoso di Francesco Hayez, e grazie al suo passionale romanticismo si è guadagnato di diritto un posto tra le scene d’amore più apprezzate di tutta la storia dell’arte. I protagonisti dell’opera sono due amanti sorpresi in un momento di tenerezza: si stanno scambiando un bacio inteso e i … Continua a leggere “Il bacio” di Hayez: un dipinto romantico e un pezzo di storia italiana

Da vedere in Febbraio (2019)

La proposta di questo mese è composta da quattro interessanti mostre che spaziano dall’arte del ‘600 fino a quella dei giorni nostri. Per quanto riguarda invece gli spazi espositivi coinvolti la Lombardia si dimostra nettamente in vantaggio, ospitando ben tre dei quattro eventi scelti. Maria Lai e Franca Sonnino. Capolavori di fiber art italiana ; dal 03/02/2019 al 03/03/2019 ; presso MUSEO DEL TESSILE E … Continua a leggere Da vedere in Febbraio (2019)

George Stubbs: il mondo attraverso i cavalli

George Stubbs è noto come uno fra i più abili pittori di arte equestre e infatti solitamente lo si conosce grazie all’imponente dipinto “Whistlejacket” (1762, olio su tela, 292 x 246,4 cm), ossia un ritratto di un cavallo rampante su sfondo neutro, conservato alla National Gallery di Londra. Stubbs nacque il 25 agosto del 1724 a Liverpool da una famiglia di mercanti di pelli. Le … Continua a leggere George Stubbs: il mondo attraverso i cavalli

Alexander Calder tra Mobile e Stabile

Si parla spesso di pittura astratta e di come abbia rivoluzionato la nostra concezione dell’arte. A partire da Kandinskij, il quale potrebbe essere definito il padre di questa tendenza, sarebbe possibile elencare moltissimi nomi di pittori che hanno incanalato le loro creazioni in questa direzione. Sarebbe però errato pensare all’astrazione come un’esclusiva della pittura, perciò oggi vorrei parlare di uno scultore che ha sviluppato le … Continua a leggere Alexander Calder tra Mobile e Stabile

Buon compleanno Bauhaus: Oskar Schlemmer e il “Balletto triadico”

Quest’anno si celebra un compleanno davvero importante. Importante per il numero, infatti si tratta del 100° compleanno, ma importante soprattutto per il festeggiato: il Bauhaus! Una scuola che grazie al suo spirito avanguardistico e tecnologico ha ridefinito il concetto di arte, influenzando non solo designer, architetti e pittori, ma un’intera cultura. Si tratta di una di quelle esperienze dalla portata talmente rivoluzionaria che occupa di … Continua a leggere Buon compleanno Bauhaus: Oskar Schlemmer e il “Balletto triadico”

Da vedere a Gennaio (2019)

Quattro mostre che hanno salutato il 2018 e hanno aperto il 2019. La fotografia è senza dubbio la protagonista di questo mese. Robert Mapplethorpe – Coreografia per una mostra ; dal 15/12/2018 al 08/04/2019 ; presso MADRE Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina (Napoli) Una grande retrospettiva dedicata ad uno dei più controversi fotografi degli ultimi anni accoglie il 2019 nelle sale del Madre. La mostra, a … Continua a leggere Da vedere a Gennaio (2019)

Picasso fa ordine

Picasso è l’artista eclettico per eccellenza, nel corso della sua lunga carriera ha sperimentato, inventato e indagato senza mai fermarsi. La curiosità è stata per certo la fiamma della sua incessante creatività ed è probabilmente ciò che lo ha reso uno dei più rispettati maestri di tutti i tempi. La svolta più grande all’interno della sua produzione è stata senza dubbio il cubismo, infatti la … Continua a leggere Picasso fa ordine

Fotografia e Futurismo. Un Futurismo non troppo futurista

Il Futurismo fin dal principio si presenta come un movimento artistico dedito al progresso, proprio per questo sembrerebbe naturale pensare che vi fosse una certa intesa fra gli artisti futuristi e il mezzo fotografico. Al contrario questo rapporto fu particolarmente travagliato e nonostante i possibili punti in comune si sviluppò con lentezza, senza mai arrivare ad una piena affinità. Gli artisti si concentravano sulla rappresentazione … Continua a leggere Fotografia e Futurismo. Un Futurismo non troppo futurista

Il “Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria” e il suo tempo

Chiunque si trovi di fronte ad una scultura di Canova non può che rimanere incantato. Non serve certo essere degli intenditori per essere rapiti dall’incredibile fascino e dall’immensa maestria, che vi è dietro ognuna delle grandi opere dell’artista veneto. Ciò che però a mio avviso rende Canova un vero maestro capace di stupirci ancora oggi, non è l’abilità tecnica, ma l’espressività, che gli permette di … Continua a leggere Il “Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria” e il suo tempo

Da vedere a Dicembre

Per il mese di dicembre ho scelto quattro eventi molto diversi tra loro. Si comincia con due mostri sacri dell’arte contemporanea, Salvador Dalì e Andy Warhol, la terza esposizione si inserisce nello stesso contesto temporale delle prime due, ma rende omaggio a uno dei più famosi fumettisti italiani, l’ultima invece fa un grosso salto indietro nel tempo per approdare fra i quadri di una principesca … Continua a leggere Da vedere a Dicembre