“Il bacio” di Hayez: un dipinto romantico e un pezzo di storia italiana

“Il bacio” (1859, olio su tela, 110x88cm, Pinacoteca di Brera, Milano) è senza dubbio il dipinto più famoso di Francesco Hayez, e grazie al suo passionale romanticismo si è guadagnato di diritto un posto tra le scene d’amore più apprezzate di tutta la storia dell’arte. I protagonisti dell’opera sono due amanti sorpresi in un momento di tenerezza: si stanno scambiando un bacio inteso e i … Continua a leggere “Il bacio” di Hayez: un dipinto romantico e un pezzo di storia italiana

Alexander Calder tra Mobile e Stabile

Si parla spesso di pittura astratta e di come abbia rivoluzionato la nostra concezione dell’arte. A partire da Kandinskij, il quale potrebbe essere definito il padre di questa tendenza, sarebbe possibile elencare moltissimi nomi di pittori che hanno incanalato le loro creazioni in questa direzione. Sarebbe però errato pensare all’astrazione come un’esclusiva della pittura, perciò oggi vorrei parlare di uno scultore che ha sviluppato le … Continua a leggere Alexander Calder tra Mobile e Stabile

Il “Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria” e il suo tempo

Chiunque si trovi di fronte ad una scultura di Canova non può che rimanere incantato. Non serve certo essere degli intenditori per essere rapiti dall’incredibile fascino e dall’immensa maestria, che vi è dietro ognuna delle grandi opere dell’artista veneto. Ciò che però a mio avviso rende Canova un vero maestro capace di stupirci ancora oggi, non è l’abilità tecnica, ma l’espressività, che gli permette di … Continua a leggere Il “Monumento funebre a Maria Cristina d’Austria” e il suo tempo

Henri de Toulouse-Lautrec al Mouline Rouge

Tutti gli ammiratori di Henri de Toulouse-Lautrec conoscono il suo carattere festaiolo e le sue assidue frequentazioni dei locali più in di Parigi, e sicuramente tra questi non si può non pensare al leggendario Moulin Rouge, inaugurato nel 1889. Intellettuali e artisti amavano esplorare questi ambienti, soprattutto perché consentivano loro di studiare e osservare moltissimi tipi umani, che diversamente dalla vita quotidiana, si comportavano liberamente, … Continua a leggere Henri de Toulouse-Lautrec al Mouline Rouge

“Sobborgo I”, il paesaggio in Schiele

La produzione di Egon Schiele è caratterizzata per la maggior parte da ritratti, e in particolare ritratti femminili, tuttavia lungo la sua breve, ma fruttuosa carriera ha avuto modo di indagare anche altri soggetti. Oggi approfittando dell’analisi di “Sobborgo I” (1914, olio su tela riportata su masonite, 101×120,5 cm. Stoccarda, Staatsgalerie) andremo a vedere come questo precoce artista interpreta il tema della città. La protagonista … Continua a leggere “Sobborgo I”, il paesaggio in Schiele

Il mio viaggio nel Giardino dei Tarocchi

Avevo dodici anni quando visitai per la prima volta il Giardino dei Tarocchi e ricordo che per me entrare lì dentro fu un’esperienza ricca di emozioni. Ero stata trasportata in un mondo di fantasia senza il bisogno di chiudere gli occhi: c’erano delle statue enormi, sgargianti e luccicanti, tutto era meraviglioso, ma soprattutto reale, tanto che per molto tempo, anche dopo la visita, continuai a … Continua a leggere Il mio viaggio nel Giardino dei Tarocchi

CIFRA RECORD PER IL SALVATOR MUNDI DI LEONARDO DA VINCI

Pochi giorni fa, il 15 novembre 2017, è stato battuto all’asta l’ultimo Leonardo Da Vinci rimasto in mani private. La vendita è stata affidata ad una delle più rinomate case d’aste al mondo, Christie’s, dal suo ormai ex proprietario, il magnate russo Dmitri Ryobovlev. Moltissimi presenti all’asta tenutasi a New York, fra i quali star del calibro di Leonardo di Caprio, Jennifer Lopez e Patti … Continua a leggere CIFRA RECORD PER IL SALVATOR MUNDI DI LEONARDO DA VINCI

Salvator Mundi: all’asta l’ultimo Leonardo privato

Il 15 Novembre di quest’anno andrà all’asta il Salvator Mundi, l’ultimo lavoro di Leonardo da Vinci rimasto in mani private. Quest’opera ha alle sue spalle una storia travagliata, piena di misteri e colpi di scena, come si addice d’altronde a gran parte dei capolavori leonardeschi. Il Salvator Mundi è un olio su tavola di dimensioni contenute (66x46cm) e databile tra il 1506 e il 1513. … Continua a leggere Salvator Mundi: all’asta l’ultimo Leonardo privato

“Lo speziale” di Pietro Longhi

Venezia non è l’unico elemento che accomuna la vita del pittore Pietro Longhi e del drammaturgo Carlo Goldoni, infatti entrambi furono degli attenti esploratori del mondo che li circondava. Sia l’uno che l’altro basarono la loro produzione sul popolo e sulla borghesia veneziana, anticipando, sia in campo pittorico che teatrale, delle tendenza tipiche del secolo successivo (‘800). “Fortunato sarà […] Pietro Longhi, pittore insigne, singolarissimo imitatore della natura … Continua a leggere “Lo speziale” di Pietro Longhi

Dentro la Primavera botticelliana

“La Primavera” è uno dei più bei dipinti di Sandro Botticelli e come ogni grande capolavoro che si rispetti nasconde dietro di sé molteplici aneddoti e interpretazioni, che cercherò di raggruppare in questo articolo. Originariamente all’opera non era attribuito nessun titolo, tanto che negli inventari era semplicemente indicato come un quadro ligneo sul quale erano rappresentati nove personaggi. Il nome con il quale oggi è … Continua a leggere Dentro la Primavera botticelliana