Le mie opere per un Ray Gun: Claes Oldenburg

Claes Oldenburg, nato nel 1929, è un artista di origini svedesi, naturalizzato americano, che ha dedicato gran parte della sua attività al tema del consumismo. Lo spiccato interesse per questo argomento l’ha portato a porre al centro delle sue creazioni i rifiuti, derivati soprattutto dalla cosiddetta obsolescenza programmata, ossia una strategia messa in atto, ancora oggi, da svariate imprese con l’obbiettivo di far muovere più … Continua a leggere Le mie opere per un Ray Gun: Claes Oldenburg

Quando l’America salvò l’arte contemporanea

Quando in Europa si svilupparono i grandi totalitarismi, tra gli anni Trenta e Quaranta, quello che fino a poco tempo prima era stato un ambiente vivace e ricco di stimoli creativi, diventò un luogo in cui era estremamente difficile, se non pericoloso, esprimere liberamente le proprie idee. Tutte le principali dittature minarono fin dall’inizio le avanguardie artistiche: i nazisti, ad esempio, oltre ad aver causato … Continua a leggere Quando l’America salvò l’arte contemporanea

Vito Acconci e la Body art anni ’70

La “performance” è un’attività artistica tipica di tutto il Novecento, che in particolare si intensificò nel dopoguerra, fino a diventare negli anni una pratica sempre più utilizzata e diversificata. Da essa deriva la cosiddetta “Body art”, ossia uno specifico genere di esibizioni basate sul corpo umano, dove quest’ultimo può agire sia in modo attivo che passivo. A partire dagli anni Sessanta fino alla metà del … Continua a leggere Vito Acconci e la Body art anni ’70

L’espressionista astratto fuori dal coro: Barnett Newman

Barnett Newman si formò nell’ambiente dell’espressionismo astratto, ma fin da subito si rese conto che la sua produzione non sarebbe andata nella stessa direzione di quella dei suoi colleghi. La ricerca di un soggetto adatto alle sue idee lo occupò per molti anni. Il suo desiderio era quello di dipingere come se la pittura non fosse mai esistita, perciò decise di porre al centro del … Continua a leggere L’espressionista astratto fuori dal coro: Barnett Newman

Harlem Renaissance: il riscatto sociale attraverso l’arte

Dopo la prima guerra mondiale, all’inizio degli anni Venti, moltissimi afroamericani si spostarono dalle campagne del sud degli Stati Uniti verso i grandi centri urbani del nord, in particolare nel quartiere di Harlem, nella città di New York. Grazie a nuove opportunità e relative libertà si formò una comunità ricca di studiosi ed intellettuali, ma sopratutto fiera delle proprie radici e delle tradizioni acquisite nel … Continua a leggere Harlem Renaissance: il riscatto sociale attraverso l’arte

Jasper Johns

Jasper Johns nasce ad Augusta nel maggio del 1930 e già negli anni Cinquanta inizia ad affermarsi sulla scena artistica americana. Nel 1958 inaugura la sua prima mostra personale ed ottiene da subito un incredibile successo, tanto che le sue opere in quell’occasione andranno tutte vendute. Alcuni critici inizialmente applicarono alla sua arte l’etichetta di Neo-Dada, ma in realtà le sue opere non condividevano lo … Continua a leggere Jasper Johns